La questione morale

2009 Luglio 12
by Ted

Eh già, all’interno del PD c’è una questione morale enorme [1]. E’ giusto che i vertici del partito siano farciti di gente che parla senza pensare alle conseguenze di quello che dice? Di gente che pensa solo a far polemica senza distinguere tra avversari politici e compagni di partito?

A quanto si è potuto leggere sembra che Bianchini si rendesse perfettamente conto del suo problema. Ad altri invece, l’idea di essere degli imbecilli non passa nemmeno per la testa.

L’anima del commercio o l’anima de li… ?

2009 Luglio 9
Si noti la genialità della scritta in basso.

Si noti la genialità della scritta in basso.

Sacro e profano (2)

2009 Luglio 8

Ieri sono incappato nella cerimonia funebre in mondovisione di Michael Jackson. A vedere quella bara laminata in oro mi è venuto in mente che starebbe gran bene nella nuova cripta di Padre Pio. O nella Piramide di Cheope.

Stella nascente, stella cadente.

2009 Luglio 1

Intervista de La Repubblica alla nuova speranza del PD. Debora Serracchiani. “La donna che nel Nord-Est ha preso più voti di Berlusconi alle europee”: 

D: Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini?
R: “Perché è il più simpatico[1] 

E subito il pensiero corre al 2001: “Lo dico ai compagni della corrente Nazzari: Amedeo Nazzari è mortoo!!!” (C. Guzzanti che imita Veltroni)

Raga, facciamo così. Prediamoci un seccolo di pausa, e poi a mente fresca rivediamo da capo sta cosa del PD.

Cronache del dopofestival

2009 Giugno 30

Con l’estate arrivano i festival all’aperto. Ottima occasione per passare una giornata svaccati su un prato,  birra a fiumi, panini su cui l’OMS avrebbe qualcosa da dire e tanto, tanto metallo. Il finesettimana offriva una tre giorni di tutto rispetto. Dei Nine Inch Nails all’Idroscalo venerdì sera me ne sono accorto solo sabato mattina. Non so come ma prima di allora non avevo minimamente notato i manifesti sparsi qua e la per Milano. Tempo e denaro a disposizione hanno portato a optare per il secondo giorno del Gods of Metal allo stadio di Monza. E’ che c’erano i Dream Theater, e in 20 anni ho più o meno consciamente evitato di andarli a vedere per timore di uno spettacolo perfettino e freddo. Era giunto il momento di verificare se mi sbagliavo.

Dunque procediamo con ordine. La prima cosa è la scelta dell’abbigliamento per il concerto. A un festival metal il colore dominante è il nero (in tutte le sue tonalità). Sono ammessi in deroga il tessuto mimetico per lui e il viola per lei (specie per i reggiseno). Quindi apro l’armadio e scelgo: All-Star grigie, bermuda verde militare e t-shirt GIALLA! Ma non gialla, GIALLA!

E un cappellino nero per proteggere la pelata. Perchè il “vero metallaro”™ non usa la crema solare. Quelli che erano li anche il giorno prima infatti si riconoscevano al volo.

Da bravo feticista al contrario, davanti a certe calzature, invece che eccitarmi mi intristisco

Da bravo feticista al contrario, davanti a certe calzature, invece che eccitarmi mi intristisco

Quest’anno vanno molto di moda i leggins a rete, oppure quelli in PVC che potete vedere nella foto qui sopra. Vista la giornata assolata, l’abbinamento leggins a rete e niente crema solare può creare effetti cursiosi, ma l’uso dei leggins in PVC trasmette una sensazione di… di… insomma non ho parole, ma avete capito, vero? Forse non è un caso chem fasciassero esclusivamente culi e cosce debordanti. Dev’essere uno di quei sistemi per disintegrare la cellulite sudando.

Ma passiamo dalla fauna locale alla musica. Sono arrivato in tempo per sentire gli ultimi due pezzi dei Naplam Death (meno di due minuti in tutto), Poi un grande buco perché i Saxon erano dati per dispersi causa tour-bus in panne, quindi i Mastodon (che mi andrò ad  ascoltare con maggiore attenzione) e poi Tarja. Tarja è una soprano, è finlandese, è gnocca quanto basta, va in giro con una band composta da pezzetti di storia dell’heavy metal, e passerà alla storia per una versione di Poison di Alice Cooper così orrenda da spingere molti tra il pubblico ad auspicare un campionario di atti violenti nei suoi confronti.  Proseguendo nella scaletta ci sono stati i Down e i Blind Guardian. Questi ultimi sono stati introdotti da Fratello Metallo, un improbabile personaggio che credo faccia parte delle nuove strategie della Chiesa Cattolica™ per racimolare fedeli tra le giovani generazioni. A me francamente ha fatto venire voglia di comprarmi la t-shirt di un qualsiasi gruppo di “funeral black doom metal”.

Si avvicina il momento da me tanto atteso. L’esibizione dei Dream Theater. Nella prossima frase tradurrò in italiano i nomi dei gruppi. I Teatro del sogno hanno suonato dopo i Carcassa e prima dei Nodo scorsoio. Non so se rendo l’idea. Dal punto di vista dell’impatto sonoro sono il vaso di coccio tra due vasi di ferro.  Oltre a ciò va detto che i Dream Theater sono cinque segaioli virtuosi. Precisini, ultratecnici, arzigogolati, o si amano o si odiano e ai festival il pubblico non è tutto li per te.  In 90 minuti di concerto riescono a fare da 6 a 8 canzoni (i Napalm Death 50 o 60, per dire), quindi la scaletta va scelta bene. Risultato finale: in 5 con gli strumenti, un po’ di luci e zero scenografia hanno fatto uno spettacolo della Madonna.

Gli slipknot invece sono una cosa terrificante. Nove scimmie impazzite che producono un muro sonoro devastante (e che devono fermarsi a rifiatare ogni tre canzoni perché sennò collassano). Il risultato è la versione Metal di un rave Hardcore-Techno e un pogo impressionante.

Prendete i due terzi del pubblico davanti ai palchi. Metteteli tutti davanti al palco di destra. Immaginate due o tre piccole trombe d'aria vorticare in mezzo alla folla. Avrete un'idea di cosa accade durante un concerto degli Slipknot.

Prendete i due terzi del pubblico davanti ai palchi. Metteteli tutti davanti al palco di destra. Immaginate due o tre piccole trombe d

Thriller

2009 Giugno 26
by Ted

A me Michael Jackson ha sempre fatto un po’ paura. Credo che in realtà sia morto quando aveva cinque anni.

Lezioni di storia della scienza

2009 Giugno 25

Nel 1902, Joseph John Thomson teorizzò il primo modello fisico dell’atomo osservando le scissioni della sinistra italiana.

Lapsus freudiano

2009 Giugno 24

Il tragitto casa-lavoro prevede una sosta con semaforo rosso all’incrocio tra Viale Certosa e Viale del Ghisallo. Sui piloni del cavalcavia sono affissi regolarmente manifesti di organizzazioni di destra (in zona si trova il centro sociale Cuore Nero). Uno di questi manifesti, sotto lo slogan “Torna a credere, ricomincia a lottare” (una volta c’era anche l’obbedire) raffigura lo stemma con tartaruga stilizzata di CasaPound. Incuriosito sono andato a dare una occhiata al loro sito web. Tra le altre cose c’è un link a un file pdf con il loro programma politico. Apro il file, scorro velocemente i titoli dei capitoli e trovo questo:

multirazz

Ho ancora qualche dubbio se si tratta di uno strafalcione o di un concetto futurista. La cosa che invece mi è molto chiara è che un piccolo gruppo extraparlamentare  neofascista ha un sito web impaginato dignitosamente e con un programma politico facilmente accessibile dalla home page. Al contrario, come spiegavo qualche post fa, il secondo partito politico italiano ha una home page che sembra sia stata fatta gettando del codice HTML in un frullatore.

Plagiare Homer Simpson

2009 Giugno 24
by Ted

C’è una puntata dei Simpson in cui Homer cerca di montare un barbecue (senza leggere le istruzioni naturalmente). A seguito del tentativo di sbarazzarsene da parte di Homer,  il risultante ammasso di ferro, mattoni, cemento e utensili viene notato da una gallerista. Il capolavoro viene quindi esibito in pubblico e Homer assapora per breve tempo i fasti dell’arte contemporanea.

Capirete quindi il mio stupore quando domenica scorsa, mentre mi avviavo verso il seggio, davanti ai giardini pubblici del paese ho potuto ammirare questo:
Foto062

Volevo chiamare il servizio rifiuti ingombranti dell’AMSA, ma il fatto che il pattume fosse transennato mi ha fatto desistere.

A.A.A. cercasi

2009 Giugno 23

Copia di “Una storia italiana”. Anche usata.

Volevo rielggerlo. Sono passati 15 anni e non mi ricordo il capitolo sulle mignotte.