Eh già, all’interno del PD c’è una questione morale enorme [1]. E’ giusto che i vertici del partito siano farciti di gente che parla senza pensare alle conseguenze di quello che dice? Di gente che pensa solo a far polemica senza distinguere tra avversari politici e compagni di partito?
A quanto si è potuto leggere sembra che Bianchini si rendesse perfettamente conto del suo problema. Ad altri invece, l’idea di essere degli imbecilli non passa nemmeno per la testa.

Si noti la genialità della scritta in basso.
Ieri sono incappato nella cerimonia funebre in mondovisione di Michael Jackson. A vedere quella bara laminata in oro mi è venuto in mente che starebbe gran bene nella nuova cripta di Padre Pio. O nella Piramide di Cheope.
Intervista de La Repubblica alla nuova speranza del PD. Debora Serracchiani. “La donna che nel Nord-Est ha preso più voti di Berlusconi alle europee”:
D: Perché ha scelto di stare dalla parte di Franceschini?
R: “Perché è il più simpatico” [1]
E subito il pensiero corre al 2001: “Lo dico ai compagni della corrente Nazzari: Amedeo Nazzari è mortoo!!!” (C. Guzzanti che imita Veltroni)
Raga, facciamo così. Prediamoci un seccolo di pausa, e poi a mente fresca rivediamo da capo sta cosa del PD.
A me Michael Jackson ha sempre fatto un po’ paura. Credo che in realtà sia morto quando aveva cinque anni.
Nel 1902, Joseph John Thomson teorizzò il primo modello fisico dell’atomo osservando le scissioni della sinistra italiana.
Il tragitto casa-lavoro prevede una sosta con semaforo rosso all’incrocio tra Viale Certosa e Viale del Ghisallo. Sui piloni del cavalcavia sono affissi regolarmente manifesti di organizzazioni di destra (in zona si trova il centro sociale Cuore Nero). Uno di questi manifesti, sotto lo slogan “Torna a credere, ricomincia a lottare” (una volta c’era anche l’obbedire) raffigura lo stemma con tartaruga stilizzata di CasaPound. Incuriosito sono andato a dare una occhiata al loro sito web. Tra le altre cose c’è un link a un file pdf con il loro programma politico. Apro il file, scorro velocemente i titoli dei capitoli e trovo questo:

Ho ancora qualche dubbio se si tratta di uno strafalcione o di un concetto futurista. La cosa che invece mi è molto chiara è che un piccolo gruppo extraparlamentare neofascista ha un sito web impaginato dignitosamente e con un programma politico facilmente accessibile dalla home page. Al contrario, come spiegavo qualche post fa, il secondo partito politico italiano ha una home page che sembra sia stata fatta gettando del codice HTML in un frullatore.
C’è una puntata dei Simpson in cui Homer cerca di montare un barbecue (senza leggere le istruzioni naturalmente). A seguito del tentativo di sbarazzarsene da parte di Homer, il risultante ammasso di ferro, mattoni, cemento e utensili viene notato da una gallerista. Il capolavoro viene quindi esibito in pubblico e Homer assapora per breve tempo i fasti dell’arte contemporanea.
Capirete quindi il mio stupore quando domenica scorsa, mentre mi avviavo verso il seggio, davanti ai giardini pubblici del paese ho potuto ammirare questo:

Volevo chiamare il servizio rifiuti ingombranti dell’AMSA, ma il fatto che il pattume fosse transennato mi ha fatto desistere.
Copia di “Una storia italiana”. Anche usata.
Volevo rielggerlo. Sono passati 15 anni e non mi ricordo il capitolo sulle mignotte.


